Mi sento frustrato, cosa posso fare?
Mi sento frustrato! Ci sono mattine che mi sveglio con questo giramento di palle infinito e mi domando cosa posso fare per vivere sereno?
Ti domandi. Dipende da me o dalla società in cui vivo? E quando sono obiettivo devo riconoscere che le responsabilità vanno ripartite al 50%. Sarebbe un errore dire che è tutta colpa della società perché questo significherebbe che poi non posso fare niente per cambiare la situazione, ed io ho bisogno di credere che c'è qualche cosa che ancora posso fare.
Ma una parte della responsabilità va data anche alla società italiana. E la società non è solo la politica! Magari loro sono i nostri rappresentanti, il modello che seguiamo o scegliamo, ma anche noi siamo "la società". Ognuno di noi è il granello di questa società che a parere mio non funziona gran che.
Mi sento frustrato perché faccio un paragone tra il mio lavoro e ciò che funziona per altri. Mi domando come cazzo può essere che io non riesca a vivere del mio lavoro e chi parla di video game su youtube si arricchisca?
Una risposta l'ho trovata! Mi sento frustrato perché offro un servizio di qualità in una nazione il cui pubblico non è capace di valorizzarlo.
Perché un buon venditore dovrebbe fare questo, analizzare ciò che vuole il mercato e vendere ciò che desidera. Se il pubblico vuole mangiare ciambelle alla merda, bisogna impacchettarle e servirle! Il mio problema è che non riesco a fare ciò che non mi appassiona.
Mi sento frustrato perché ciò che amo fare non ottiene riconoscimento per il pubblico a cui è destinato e mi sento frustrato perché non riesco a produrre ciambelle di merda per questo pubblico che ne è così ghiotto.
L'ultima volta che ricordo di essere stato bene risale a 10 anni fa. Vorrei tornare a stare bene, sentirmi felice, soddisfatto della mia vita. Non so cosa sia successo ma ad un certo punto tutto è crollato e niente è tornato come prima. Non mi piace questa vita!
Mi sento frustrato per il lavoro
È questo l'unico ambito della mia vita che mi fa sentire veramente insoddisfatto. Quando tu dai tanto, ti impegni al massimo per anni ti aspetti almeno un piccolo riconoscimento per quello che stai apportando ed invece fai due conti e ti rendi conto che dopo dieci anni il lavoro che offri ancora non ti dà da vivere.Ti domandi. Dipende da me o dalla società in cui vivo? E quando sono obiettivo devo riconoscere che le responsabilità vanno ripartite al 50%. Sarebbe un errore dire che è tutta colpa della società perché questo significherebbe che poi non posso fare niente per cambiare la situazione, ed io ho bisogno di credere che c'è qualche cosa che ancora posso fare.
Ma una parte della responsabilità va data anche alla società italiana. E la società non è solo la politica! Magari loro sono i nostri rappresentanti, il modello che seguiamo o scegliamo, ma anche noi siamo "la società". Ognuno di noi è il granello di questa società che a parere mio non funziona gran che.
Mi sento frustrato perché la società italiana non offre opportunità
Perché ti trovi a lavorare con persone che invece di aiutarti cercano di affossarti, di toglierti il lavoro. Il problema è che non te lo tolgono perché sono i tuoi concorrenti, non offrono un servizio come il tuo ma la loro è una sorta di invidia o rivalità personale.Mi sento frustrato perché faccio un paragone tra il mio lavoro e ciò che funziona per altri. Mi domando come cazzo può essere che io non riesca a vivere del mio lavoro e chi parla di video game su youtube si arricchisca?
Una risposta l'ho trovata! Mi sento frustrato perché offro un servizio di qualità in una nazione il cui pubblico non è capace di valorizzarlo.
Perché un buon venditore dovrebbe fare questo, analizzare ciò che vuole il mercato e vendere ciò che desidera. Se il pubblico vuole mangiare ciambelle alla merda, bisogna impacchettarle e servirle! Il mio problema è che non riesco a fare ciò che non mi appassiona.
Mi sento frustrato perché ciò che amo fare non ottiene riconoscimento per il pubblico a cui è destinato e mi sento frustrato perché non riesco a produrre ciambelle di merda per questo pubblico che ne è così ghiotto.
Mi sento frustrato perché la mia mente si trova in una situazione di stallo
Potrei cambiare nazione, potrei iniziare un nuovo progetto, potrei fare altre cose ma il problema è che mi trovo in una situazione di stallo, la mia mente si trova in una situazione di stallo. Perché la mente funziona così, quando tu provi qualche cosa il risultato che ottieni la influenza trasmettendole un messaggio e creando o meno certezze. Faccio un esempio. Se io per anni ho cercato di portare avanti il mio lavoro senza alcun successo la mia mente ha associato questi tentativi alla mia incapacità di fare qualche cosa. Cosa mi succede adesso? Che ogni volta che ho un progetto in mente inizio a dubitare della sua validità e penso che sarà un nuovo fiasco perché "io non sono capace". È questo il messaggio che ho assimilato "non sono capace".Mi sento frustrato, cosa posso fare?
La prima cosa che ho deciso di fare è questa, scrivere questo blog inutile per molti ma utile per me. Spero che scrivere mi aiuti a fare chiarezza, mettere ordine nei pensieri e prendere una decisione.L'ultima volta che ricordo di essere stato bene risale a 10 anni fa. Vorrei tornare a stare bene, sentirmi felice, soddisfatto della mia vita. Non so cosa sia successo ma ad un certo punto tutto è crollato e niente è tornato come prima. Non mi piace questa vita!
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