Voglio morire
Voglio morire, a volte penso che sia la soluzione più semplice per mettere fine a tutti i problemi, tutti i pensieri, tutte le insoddisfazioni. Poi mi chiedo se è un altro di quei momenti in cui qualche sostanza chimica si mescola male nel mio cervello e vado giù di giri.
Sarà la tiroide? Se ci penso bene mi viene da ridere perché basta poco, basta che qualche piccola ghiandola non funzioni bene affinché il nostro delicato meccanismo mentale e fisico vada in tilt. Il problema è se il tilt dura troppo tempo o se la dose di sostanze chimiche che gira nel cervello sia troppo forte. Questo potrebbe spingerci a fare questo salto nel vuoto e toglierci dalle palle.
I grandi uomini hanno dovuto affrontare grandi sfide di cui non conoscevano l'esito e credo che sia troppo facile togliersi la vita per evitare di fare questo sforzo. Voglio sentirmi un grande uomo almeno per qualcuno.
Voglio che mio figlio sia una persona allegra? Allora sarò io il primo a dover risultare allegro! Voglio che mio figlio sia una persona determinata? Allora dovrò io a risultare determinato. I figli apprendono per imitazione.
Mi domando. Se i miei figli sapessero che mi sono tolto la vita sarebbe come se io avessi dato loro il permesso di farlo, è come se gli stessi dicendo che questa vita non vale un cazzo, che non vale la pena di essere vissuta e che il modo migliore per affrontare questo problema sia togliersi la vita. Non voglio questo per i miei figli, non è così che voglio essere ricordato.
Sapete cosa penso che forse non ho ancora imparato a perdere! Dovrei imparare a perdere ed accettare la sconfitta con dignità, essere orgoglioso di me solo per il fatto di aver accettato una sfida indipendentemente dal risultato.
Quando voglio morire dovrei fermarmi un momento e pensare cosa si nasconde dietro questo sentimento. Mi sono analizzato e mi sono reso conto che la voglia di morire si accende dentro di me perché mi manca è l'umiltà di accettare la sconfitta, la forza per rimettermi in piedi e la fiducia per rilanciarmi in un nuovo progetto.
Se non riesco a farlo per me dovrei farlo almeno per i miei figli!
Sarà la tiroide? Se ci penso bene mi viene da ridere perché basta poco, basta che qualche piccola ghiandola non funzioni bene affinché il nostro delicato meccanismo mentale e fisico vada in tilt. Il problema è se il tilt dura troppo tempo o se la dose di sostanze chimiche che gira nel cervello sia troppo forte. Questo potrebbe spingerci a fare questo salto nel vuoto e toglierci dalle palle.
I grandi uomini hanno dovuto affrontare grandi sfide di cui non conoscevano l'esito e credo che sia troppo facile togliersi la vita per evitare di fare questo sforzo. Voglio sentirmi un grande uomo almeno per qualcuno.
Penso che quando si ha voglia di morire serva una ragione per vivere
Io credo che l'unica ragione possibile sia aiutare gli altri. Avere un figlio è un buon motivo non solo per vivere ma anche per dare il meglio di te. Perché i figli apprendono per imitazione ed io, tu, noi dobbiamo essere chi vorremo fosse nostro figlio. Dobbiamo rispecchiare i valori che vorremmo si inculcassero in lui.Voglio che mio figlio sia una persona allegra? Allora sarò io il primo a dover risultare allegro! Voglio che mio figlio sia una persona determinata? Allora dovrò io a risultare determinato. I figli apprendono per imitazione.
Mi domando. Se i miei figli sapessero che mi sono tolto la vita sarebbe come se io avessi dato loro il permesso di farlo, è come se gli stessi dicendo che questa vita non vale un cazzo, che non vale la pena di essere vissuta e che il modo migliore per affrontare questo problema sia togliersi la vita. Non voglio questo per i miei figli, non è così che voglio essere ricordato.
Voglio morire o voglio togliermi un problema?
Io credo che sia questa la vera domanda che dovremmo e dovrei rivolgermi. Io voglio togliermi un problema e visto che non ci riesco mi tolgo la vita. Credo sia questo il ragionamento inconscio che facciamo. Non se ne va il problema? Me ne vado io!Sapete cosa penso che forse non ho ancora imparato a perdere! Dovrei imparare a perdere ed accettare la sconfitta con dignità, essere orgoglioso di me solo per il fatto di aver accettato una sfida indipendentemente dal risultato.
Quando voglio morire dovrei fermarmi un momento e pensare cosa si nasconde dietro questo sentimento. Mi sono analizzato e mi sono reso conto che la voglia di morire si accende dentro di me perché mi manca è l'umiltà di accettare la sconfitta, la forza per rimettermi in piedi e la fiducia per rilanciarmi in un nuovo progetto.
Se non riesco a farlo per me dovrei farlo almeno per i miei figli!
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